Ma ora taci, uomo, taci perchè non sai niente. Non sai nulla di tutte le domande che si pongono dentro una donna che prende questa decisione. Non sai qual è la sua condizione nel momento in cui si trova in questa situazione. Non sai quante volte si affaccia il pensiero di cosa succederebbe se. La fatica di rivolgersi ad un servizio e raccontare. E raccontare anche altre volte. E la vergogna. E la paura. L’impotenza, la fragilità. E la sicurezza che nessuno, nemmeno la famiglia, nemmeno la persona che ti ama, se c’è, potrebbe capire fino in fondo quella sensazione. Non lo sai tu e, per mia fortuna, esattamente non lo so nemmeno io.
